In fondo al mar . . .

RITMO LENTO IN FONDO AL MARE

lunedì 8 marzo 2010

"Delle sigarette, una bottiglia di whiskey, una macchina sportiva, belle donne e night club"


Frank's Wild Years


"Non aveva mai sopportato quel cane"

"LOOKING THROUGH THE DUST"




"LOOKING THROUGH THE DUST" tratto da una poesia di Jacopo Pallamari che potete leggere a questo indirizzo
http://mentecosciente.wordpress.com/

La luce che filtra attraverso la tapparella, tassella la parete della nostra mente di immagini piene di un simbolico significato...

La figura disconnessa di un'ipotetica donna che nella vita di un uomo deve necessariamente esistere;
polvere che rende la vista più vivida nonostante i timori e le incertezze che la vita comporta e una mano che sta a significare in senso metaforico, il potere che abbiamo nelle nostre mani di decidere e capovolgere il nostro futuro.


R e D - drink . . .



Red Drink ... 

Le scale sono lucidate come di solito non accade, o accade di rado.
Il rumore dei suoi tacchi rintocca nella testa come una sinfonia mortale...è accaduto nuovamente quello che non sarebbe dovuto succedere.
Il corpo sento che sanguina di ferite ancora fresche e inferte con violenza ma sono nuovamente pronto per essere riversato sul fondo della strada che come sempre accoglie bene, dopo ogni disfatta e convinzione sbagliata.

Finirà come sempre di dover incrociare lo sguardo severo e compagno della Luna che con quel suo magnetico e sensuale modo di fare, non fa che rendere più familiare la notte di cui tutti almeno una volta speriamo di poter trovare, una luce santa di salvezza.
Ed è così che si finisce a dover pregare su un bancone di legno poco pregiato, confessando le proprie colpe intrise di paura, di fronte ad un calice rosso di peccato.


E Y e s




Globuli chiari ed eterei
scintillanti di luce propria
incantano e rendono speciali
a chi, trovatosi in quel fortuito
ed infinito istante, si trova a
doverli incrociare, pur sapendo
a quale destino andrebbe incontro.

Riflessioni di un povero pazzo



A te che ti intrometti e non lasci spazio ai miei sogni
A te che lasci che mi riduca ad affogare nel nero amaro di un liquore
A te che permetti che il mio cuore sia chiuso in una stretta ed angusta gabbia di disperazione
A te, dedico questa canzone, tagliente come un rasoio che ti lascerà sprofondare dolcemente, nel rosso profondo di una vasca.
FrAnK

O R p H a N s

O R p H a N s